Facebook Twitter

Ulisses a alta mar

Baltasar Porcel
Ulisse in alto mare
“Sono le sei del mattino. Il grande rumore della città un fragore diffuso cagliato di urla e di boati, sale fino al mio letto, una grande ottomana verde tra quadri e libri: il piccolo Matisse, arancione e blu, una donna dalle linee ricurve e semplici accanto a un comodino con un vaso di margherite; un Cuixart dal suntuoso cromatismo con un verde volto maligno; gli scaffali con Omero; Svetonio, Emily Dickinson, Josep Pla, Nietzsche, la Bibbia... E il modellino del veliero ottocentesco e il canterano olandese d’iridada ebanisteria floreale.
È da tempo che sono sveglio, ho mal di testa, avrei dormito volentieri più a lungo ma so che mi ci vorrebbe almeno un’ora per riuscere a riaddormentarmi e che riprenderei sonno proprio quando dovrei alzarmi. Cambio posizione.
Nel periodo dell’adolescenza, non c’era verso di svegliarmi di mattina. Ricordo il raggio di sole estivo contro la persiana rossa, un alone rossastro inondava la camera como se fosse spraggiunta una visita allucinata e sensuale, io rimanevo immobile a letto, con la volontà spenta, mentre mia madre mi chiamava, mi chiamava... E poi, giunta l’epoca della maturità, il mio risveglio alle prime luci del mattino: cominciare a lavorare in uno stato di rilassatezza mi riempiva l’animo di vigore, mi veniva quasi da sorridere.”
Traduït per Francesco Ardolino
Baltasar Porcel, Ulisse in alto mare . PORCEL, Baltasar. Ulisse in alto mare. Traduzionde di Francesco Ardolino. Viareggio-Lucca: Mauro Baroni editore, 2000
Baltasar Porcel, Frankfurt, 2007, Institut Ramon Llull
Cercador d’autors
A-B-C-D - E-F-G - H - I
J - K - L - M - N - O - P - Q - R
S-T-U-V-W-X-Y-Z
Traduccions de la literatura catalana
Podeu consultar més pàgines sobre la literatura catalana en traducció a:
Prosa
Amb el suport de: