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Final.. Soterrani

Josep M. Benet i Jornet
Sotterraneo
- Non andrai alla polizia perché non ti piacerebbe affatto dover raccontare il motivo per cui tua moglie aveva voglia di ferire e essere ferita, il motivo per cui è arrivata al punto di suicidarsi! Non ci andrai perché non vuoi che qualcuno possa raccontare in giro quello che succedeva quando catturavate una di quelle bestie fastidiose e ingrate che, fortunatamente, si rifiutavano di capire cosa ci facevate lì, in realtà, in quel posto, annoiati e senza birra! E non ci andrai… non ci andrai anche per un'altra ragione.
- Sì?
- Sì. Ti faccio paura?
- Sei tu quello che deve aver avuto paura. Però mia moglie è morta perché ha voluto morire… Se è vero, allora forse… forse non devi avere paura.
- È morta e tu, a tuo modo, adesso sei più tranquillo.
- …
- …
- Merda.
- E allora adesso sei, per una cazzo di volta, un po’ tranquillo! Io non amavo mia moglie. Tu, la tua, l’hai conciata bene, però l’amavi e se lei non c’è più, la colpa è tua, e questo ti brucia. Tranquillo da una parte e inculato dall’altra. Questo è il problema che ti devi risolvere.
- Forse è questo.
- E allora che dobbiamo fare? Faremo quello che vuoi che si faccia. Quello che vuoi tu.
- …
- Cosa?
- In quel cazzo di posto così desolato e fuori da tutte le mappe… Il lavoro mi ha preso. Mi ha…
- Sì.
- Ma sono scappato. Non è servito a niente, scappare. Ho riversato tutta quella merda su mi moglie… Le ho detto che non riuscivo a smettere di pensarci e che… e che a volte mi piaceva pensarci. È morta.
- Ce le hai grosse. Hai ancora due palle così. E lo dimostrerai. Ti piace ripensarci.
- Che ci faccio ancora qui?
- Che cosa sei venuto a cercare? Ti devo una visita.
- Una visita.
- Al sotterraneo. Sì, penso a quello che facevi quando eri lontano e ti invidio. Penso che ti divertivi, e ti invidio.
- Te lo ordinano e devi farlo. Diventa facile.
- Non te ne andrai da casa mia. Vuoi restare. Dobbiamo finire questa conversazione.
- Di che cosa dobbiamo parlare?
- Di che hai bisogno?
- Di mia moglie, ho bisogno.
- Non la puoi avere. Cos’è che hai bisogno e che invece puoi avere? Hai bisogno di quello che ha ucciso tua moglie. Non riesci a togliertelo dalla testa. C’è un modo di togliertelo dalla testa.
- Forse sì, forse c’è un modo.
- E tu sai qual è.
- …
- …
- Resto.
- Bene.
- Resto.
- Sei venuto per restare. Guardavi la casa e cercavi, con tanta foga che quasi ti investivano, quell’indizio che tu volevi trovare.
- Cercavo il sotterraneo. Sei uno stronzo.
- È arrivato il momento che ti faccia vedere la casa. Non per tua moglie. Per soddisfare la… la tua curiosità. Ho promesso di fartela vedere. E se ti sembra il caso… Se ti sembra il caso, naturalmente, scenderemo nel sotterraneo.


Traduït per Laura Bernardini, Davide Carnevali, Gian Maria Cervo, Isabel Turull
Josep M. Benet i Jornet, Sotterraneo. Disponible a la pàgina web de Catalandrama.
Josep M. Benet i Jornet
Comentaris sobre obres
In memoriam Josep Maria Benet i Jornet
per Maria Khatziemmanuïl
Baixar a l’abisme
per Maria Khatziemmanuïl
Desig (1989)
per Enric Gallén
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