Facebook Twitter

Mort de dama

Llorenç Villalonga
Morte di dama
All’ombra della cattedrale gotica iniziata nel secolo XIII da Giacomo I, in una casa “signorile e modesta” con l’ingresso scoperto e un giardino al fondo, vive Gabriel Alomar, autore “di idee avanzate”, il cui solo nome rattrista lo spirito. Le vecchie signore abbassano lo sguardo, passando dinanzi a questa casa che per l’aspetto austero potrebbe essere la casa di un dignitoso sacerdote. Molte si fanno il segno della croce. Quel nome tristemente famoso è una dissonanza nel quartiere. Così perverso com’è, non fa personalmente male a nessuno, né insulta i preti. I vicini hanno finito per riconoscergli del talento, purché non ne faccia mostra a Maiorca. Transigere è più facile che odiare ed essi vogliono soprattutto riposare.
Traduït per Nancy De Benedetto
Llorenç Villalonga, Morte di dama. Palermo: Sellerio, 1997.
Llorenç Villalonga. Retrat de Pere Sureda, 1935. Fundació Casa Museu Villalonga, Binissalem
Cercador d’autors
A-B-C-D - E-F-G - H - I
J - K - L - M - N - O - P - Q - R
S-T-U-V-W-X-Y-Z
Traduccions de la literatura catalana
Podeu consultar més pàgines sobre la literatura catalana en traducció a:
Amb el suport de: